Laboratorio di Neuropsicologia Comportamentale | Fondazione Santa Lucia

Laboratorio di Neuropsicologia Comportamentale

Ambiti di Ricerca 

Il Laboratorio di Neuropsicologia Comportamentale studia le conseguenze della sclerosi multipla (SM) e i possibili trattamenti farmacologici e neuroriabilitativi. Rientrano tra gli ambiti di ricerca lo studio della frequenza e delle caratteristiche dei disturbi cognitivi e psichiatrici nei soggetti con SM, nonché l’analisi dell’occorrenza degli incidenti in ambito domestico e lavorativo. Il Laboratorio indaga anche i correlati di risonanza magnetica delle disfunzioni e delle disabilità causate dalla sclerosi multipla.

Negli ultimi anni il Laboratorio ha sviluppato trial farmacologici nazionali e internazionali in pazienti affetti da SM con forme recidivanti-remittenti, caratterizzate da un’alternanza di periodi con attacchi e periodi in assenza di sintomi, e forme secondariamente progressive, in cui la malattia è in fase attiva. Studio multicentrico per la valutazione multidimensionale (clinica, neuropsicologica e psichiatrica) di pazienti con Sclerosi Multipla e correlazione con dati neuroradiologici di infiammazione e degenerazione.

Collaborazioni 
  • Dipartimento di Neurologia e Psichiatria, Sapienza - Università di Roma
  • Department of Neurology, University at Buffalo, School of Medicine and Biomedical Sciences, New York (Stati Uniti)
  • Kessler Foundation, West Orange and Rutgers University, New Jersey Medical School (Stati Uniti)
Progetti Attivi 
  • Studio multicentrico per la valutazione multidimensionale (clinica, neuropsicologica e psichiatrica) di pazienti con Sclerosi Multipla e correlazione con dati neuroradiologici di infiammazione e degenerazione
  • Studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo sull’efficacia di Natalizumab nel ridurre la progressione dell’invalidità in soggetti con sclerosi multipla secondaria progressiva
  • Studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo sull’efficacia di Natalizumab nel ridurre la progressione dell’invalidità in soggetti con sclerosi multipla secondaria progressiva, con estensione in aperto opzionale
  • Studio pilota della durata di 18 mesi, in aperto, con il valutatore in condizioni di cecità, randomizzato, multicentrico, con controllo attivo, a gruppi paralleli, per valutare l'efficacia e la sicurezza di Fingolimod a confronto con Interferone beta 1 b nel trattamento dei sintomi cognitivi associati alla Sclerosi Multipla recidivante-remittente e per valutare la possibile relazione di tali effetti con l'atrofia cerebrale regionale
  • Studio in aperto, con un solo gruppo di trattamento, per fornire l'accesso a fingolimod a pazienti affetti da sclerosi multipla che hanno completato gli studi della fase IIIb con fingolimod e che hanno tratto beneficio dal trattamento con fingolimod o che non hanno adeguate opzioni alternative di trattamento, ma non hanno accesso al farmaco in regime di rimborso
  • Studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, a gruppi paralleli, controllato verso placebo, con durata variabile del trattamento per valutare l’efficacia e la sicurezza di siponimod (BAF312) in pazienti con sclerosi multipla secondaria progressiva
  • Studio osservazionale prospettico, multicentrico, per la valutazione della soddisfazione al trattamento con Extavia somministrato attraverso il nuovo autoiniettore Extavipro in pazienti affetti da Sclerosi Multipla
  • Studio volto a stabilire i valori di riferimento per la MS-COG in una popolazione sovrapponibile a quella dei pazienti

Laboratorio di Neuropsicologia Comportamentale

Via Ardeatina, 354 – 00179 Roma

Piano 1 – Stanze 146, 151