Il contributo della memoria semantica alla memoria episodica: applicazione di un paradigma di Metal Time Travel in soggetti cerebrolesi destri e sinistri | Fondazione Santa Lucia

Il contributo della memoria semantica alla memoria episodica: applicazione di un paradigma di Metal Time Travel in soggetti cerebrolesi destri e sinistri

Il progetto indaga la lateralizzazione emisferica della memoria episodica con un approccio neuropsicologico.

Evidenze scientifiche mostrano il ruolo fondamentale delle strutture mesiali dei lobi temporali nel garantire la possibilità di memorizzare nuove esperienze. La distruzione delle porzioni mesiali di entrambi i lobi temporali comporta una grave amnesia anterograda (Scoville e Milner, 1957), mentre la perdita selettiva  delle strutture sinistre o destre comporta rispettivamente un’incapacità di memorizzare nuovo materiale verbale o visivo (Jones-Gotman et al., 1997).

Eppure alcune importanti questioni restano ancora da chiarire. Una di queste riguarda le caratteristiche della dissociazione verbale vs. visivo all’interno della memoria episodica. Un’altra riguarda il rapporto tra memoria episodica e memoria semantica (Tulving, 1985), ovvero la memoria dei significati delle parole e dei fatti enciclopedici privi di riferimento a una cornice spazio-temporale in cui collocare il loro apprendimento. Al contrario, la memoria episodica consisterebbe proprio nella capacità di rievocare il contesto spazio-temporale in cui si è fatta esperienza di un certo avvenimento.  Solo questa forma di memoria consente di ri-esperire un’esperienza secondo la modalità autonoetica del ricordo (Tulving, 1985). La memoria semantica è ciò che consente di interpretare l’esperienza episodica e, nonostante l’apparente linearità del modello di Tulving, una netta distinzione tra i due tipi di memoria risulta poco credibile o, almeno, necessita di ulteriori precisazioni (Irish, 2013).

Connessa alla questione dei rapporti tra memoria episodica e semantica è quella della presunta specializzazione materiale-specifica dei due emisferi. In alternativa ad una distinzione primitivamente materiale-specifica, è stata proposta una dissociazione di processi: un’elaborazione concettuale (semantica) avrebbe luogo nell’emisfero sinistro mentre un’elaborazione percettiva (visiva) avrebbe luogo nel destro (Blaxton e Theodore, 1997).

Il progetto rientra in questo filone di critiche e potrà eventualmente confutare la netta distinzione tra memoria semantica ed episodica e la specializzazione materiale-specifica dei due emisferi.

Research Unit 
Neuropsychology of Memory Lab
Project Duration 
Gennaio 2013 – Gennaio 2017.