La valutazione ecologica dei diversi aspetti delle funzioni esecutive nei pazienti con TCE: validazione italiana di due strumenti per l’assessment della lentezza di elaborazione dell’informazione nel trauma cranico moderato-grave

Il progetto effettua una valutazione ecologica dei disturbi delle funzioni esecutive al fine di valutare il livello di capacità dei pazienti nelle attività di vita quotidiana. Funzioni esecutive sono pianificazione, problem solving, velocità di elaborazione, flessibilità cognitiva. Questo tipo di valutazione deve essere affiancata alla valutazione della menomazione, già possibile attraverso un esame neuropsicologico standard, in quanto l’esperienza suggerisce come i pazienti possano eseguire correttamente compiti esecutivi in un contesto clinico-diagnostico pur fallendo in situazioni di vita quotidiana.

Nell’ambito dei deficit delle funzioni attentive ed esecutive nel paziente con trauma cranio-encefalico (TCE), uno dei deficit più frequenti e penalizzanti è la cosiddetta lentezza mentale (LM) o rallentamento nell’elaborazione delle informazioni. La LM, la cui definizione ad oggi non è del tutto univoca, comprende non solo una lentezza nella prestazione ai diversi test neuropsicologici, ma anche, e soprattutto, nelle attività della vita quotidiana. Il paziente in alcuni casi riferisce una sensazione interna di lentezza: le cose accadono troppo rapidamente, tanto da non poter più tenere il passo con le richieste cognitive che scaturiscono da eventi esterni. Subentrano difficoltà nello svolgere attività di vita quotidiana che implicano una pressione temporale e nelle quali è pertanto fondamentale la velocità di elaborazione delle informazioni. Tra queste azioni vi sono il guidare la macchina, seguire le conversazioni, guardare la televisione, prendere appunti durante una lezione. Questa condizione può portare a sensazioni soggettive di affaticamento, alterazione dell’umore e irritabilità.

Dato l’impatto sulla vita quotidiana dei pazienti che ne sono affetti, la LM costituisce un aspetto delle conseguenze del TCE che necessita di essere quantificato per diagnosticarne la presenza, per mettere a punto metodiche specifiche di riabilitazione e per verificare l’efficacia di questi programmi di riabilitazione della lentezza mentale. Il progetto si propone dunque di validare, in lingua italiana e in una popolazione di pazienti con trauma cranico, grave e moderato, due strumenti di valutazione della LM in contesti ecologici (il Mental Slowness Observation Test - MSOT e il Mental Slowness Questionnaire - MSQ). Verrà indagata la presenza di eventuali correlazioni tra le prestazioni in una prova di valutazione ecologica della LM (MSOT) e le prestazioni in compiti attentivi ed esecutivi standard. Infine, sarà oggetto di indagine l’autopercezione della rapidità di elaborazione delle informazioni (MSQ), il livello di ansia, depressione, fatica e consapevolezza di malattia e il livello di outcome raggiunto.

Research Unit 
Neuropsychology of Visual-Space and Navigation Disorders Lab
Project Duration 
Gennaio 2014 – Dicembre 2016.