Applicazione delle tecniche di stimolazione cerebrale allo studio del linguaggio in soggetti normali e cerebrolesi affetti da deficit afasici

Research Results 

Il progetto ha indagato l’influenza della stimolazione transcranica a corrente diretta (tDCS) sul recupero linguistico di persone afasiche. La difficoltà a reperire parole (anomia) rappresenta uno degli aspetti più invalidanti nell’afasia e si verifica a seguito di una lesione delle aree frontali o temporali sinistre.

In un primo gruppo di lavori, la tDCS è stata utilizzata per indurre una modificazione della plasticità cerebrale delle aree perilesionali sinistre in un gruppo di persone con afasia. I risultati hanno mostrato che la stimolazione eccitatoria delle aree frontali sinistre (area di Broca) determina un miglioramento in un compito di denominazione di verbi, mentre la stimolazione eccitatoria delle aree temporali sinistre (area di Wernicke) influenza il recupero in un compito di denominazione di sostantivi (Fiori et al., 2011; Marangolo et al., 2013; Fiori et al., 2013). I dati ottenuti suggeriscono la possibilità di effettuare la stimolazione su aree cerebrali distinte al fine di ottenere un recupero maggiore delle categorie di parole (nomi vs. verbi) sulle quali la persona afasica risulta più deficitaria.

Ricerche successive hanno indagato la possibile ricaduta positiva della tDCS sulla produzione spontanea delle persone afasiche utilizzando un approccio pragmatico (Marangolo et al.,2013). I risultati hanno riportato un significativo miglioramento sia nel contenuto informativo dell'eloquio che nella produzione di frasi sintatticamente corrette dopo stimolazione dell'area di Broca sinistra (Marangolo et al., 2013; Marangolo et al., 2014).

L’area di Broca risulta essere responsabile anche della programmazione motoria necessaria per l’articolazione dei suoni del linguaggio. Infatti, in gruppi di soggetti sani, la stimolazione di quest’area determina una migliore accuratezza nel ripetere uno scioglilingua mentre l’inibizione della stessa area determina un peggioramento della prestazione (Fiori et al., 2014). Il progetto ha dimostrato, che la stimolazione dell'area sinistra di Broca abbinata a un trattamento intensivo del disturbo articolatorio sia efficace per il miglioramento dell’articolazione in gruppi di persone con afasia (Marangolo et al., 2011; Marangolo et al., 2013).

Attraverso un’analisi dei correlati neuronali è stato infine rilevato che i maggiori benefici della stimolazione abbinata a un training del linguaggio dipendono dall’integrità anatomica di strutture cortico-sottocorticali sinistre: gangli della base, l’insula e il fascicolo longitudinale (Campana, Caltagirone & Marangolo ,2015).

Research Unit 
Aphasia Research Lab
Project Duration 
2011 – 2013