Santa Lucia IRCCS e Università LUMSA: una nuova piattaforma congiunta per la ricerca in neuroscienze

Siglato oggi un nuovo accordo tra Santa Lucia IRCCS e Università LUMSA che istituisce una piattaforma congiunta di ricerca per rafforzare lo sviluppo scientifico nelle neuroscienze e nella riabilitazione.

La Fondazione Santa Lucia IRCCS e l’Università LUMSA hanno siglato un nuovo accordo per rafforzare la collaborazione già in essere tra le due istituzioni nel campo della ricerca in neuroscienze e della riabilitazione. L’intesa prevede la creazione, all’interno dell’IRCCS, di una Piattaforma Congiunta Integrata di Ricerca che permetterà a ricercatori del Santa Lucia e dell’Ateneo di lavorare insieme in modo continuativo su progetti scientifici condivisi.

Lo scopo della piattaforma consiste nell'integrare competenze accademiche e cliniche, favorendo lo sviluppo di ricerche sperimentali, attività traslazionali e percorsi formativi comuni. Sarà operativa attraverso lo scambio di ricercatori, la condivisione di tecnologie e la progettazione congiunta di programmi scientifici e si concentrerà, in una prima fase, alle neuroscienze e sulla riabilitazione con la possibilità di estendersi ad altri settori della ricerca secondo le necessità e le finalità dell'ateneo e dell'IRCCS. 

“La ricerca in neuroscienze, svolta in un IRCCS, permette di creare innovazione e trasferire i progressi della scienza direttamente nelle cure che oggi eroghiamo ai pazienti. Questo nuovo accordo consente di rafforzare questa missione e condividere i nostri laboratori con una prestigiosa istituzione accademica”, afferma il prof. Carlo Caltagirone, Direttore Scientifico del Santa Lucia IRCCS. Il Rettore della LUMSA, Prof. Francesco Bonini, sottolinea come questa sinergia rappresenti una significativa opportunità per l’Università, offrendo a docenti e studenti un accesso privilegiato a laboratori e metodologie avanzate.

Con una durata triennale e la possibilità di rinnovo, l’accordo consolida una collaborazione strategica tra due istituzioni da sempre impegnate nello sviluppo della ricerca e della formazione, rafforzando la posizione della regione Lazio tra i principali poli italiani per le neuroscienze.