Erede della storia del Santa Lucia IRCCS nell’ambito dello sport per persone con disabilità, la squadra, dal 2016 di proprietà dei suoi stessi atleti, porta avanti la sua missione.
Il CONI e il Comitato Italiano Paralimpico hanno insignito la società sportiva Santa Lucia Sport, nella persona del Presidente Mohamed Sanna Ali, del Collare d’Oro al Merito Sportivo per i meriti acquisiti dalla società nella storia di successi e di sfide apparentemente impossibili che hanno portato il Santa Lucia Sport non solo ad essere la squadra più titolata d’Italia ma a contribuire in maniera fondamentale alla nascita del movimento paralimpico in Italia.
Il Gruppo Sportivo Santa Lucia risale al 1960, anno in cui l’impegno del prof. Antonio Maglio in Italia porta alla nascita delle prime paralimpiadi del mondo, tenutesi a Roma. Nel 1960, in Italia, non esisteva nulla di ciò che oggi è il mondo paralimpico, solo la passione di un medico dell’INAIL, il prof. Maglio, che vedeva giovani paraplegici ritrovare la gioia di vivere grazie al basket in carrozzina, al tiro con l’arco e a tanti altri sport nati apposta per loro.
Tra i pionieri di questo mondo c’era già il Gruppo Sportivo Santa Lucia, che partecipò alle paralimpiadi nel 1960 e rimase attivo anche dopo la conclusione delle olimpiadi promuovendo lo sport alle persone con lesioni midollari, amputazioni e altre gravi lesioni che si rivolgevano all’ospedale per la riabilitazione.
L’attività paralimpica crebbe, il movimento paralimpico stava prendendo forma e nel 1974 si tennero i primi campionati italiani dell’ANSPI – Associazione Nazionale Sportivi Paraplegici ai quali il Santa Lucia partecipò. Nel 1977 il prof. Antonio Maglio divenne Direttore Tecnico del Gruppo Sportivo Santa Lucia e lo sport per persone con disabilità conobbe al Santa Lucia una crescita esplosiva.
Iniziò in quegli anni la lunghissima serie di successi che ha visto il Gruppo Sportivo Santa Lucia, ora Santa Lucia Sport, diventare la squadra di sport paralimpico più titolata d’Italia grazie ai successi in numerosi sport tra i quali spiccano il nuoto, l’atletica, la scherma e il basket in carrozzina.
Alla storia del Santa Lucia si affianca quella del movimento paralimpico: nel 1990 nasce la FISD, Federazione Italiana Sport Disabili, che oggi è il Comitato Italiano Paralimpico, e questa trasformazione istituzionale avviene anche grazie a tanti grandi nomi che sono passati per la società sportiva romana.
Sia la società, sia i singoli atleti cresciuti al Santa Lucia, hanno ottenuto successi in numerosissime discipline: scherma, nuoto, atletica, tiro con l’arco, tennis tavolo e, soprattutto, Basket in Carrozzina, sport simbolo del movimento paralimpico e tra le prime discipline che Sir Ludwig Guttman, fondatore dello sport paralimpico mondiale, faceva praticare ai reduci della Seconda Guerra Mondiale sui ponti delle portaerei inglesi.
Dal 2016 la storia della Fondazione Santa Lucia e quella del Santa Lucia Sport si sono divise: la proprietà della società è stata donata agli atleti che, ancora oggi, portano avanti la missione del Santa Lucia per lo sport per persone con disabilità.
