Ruolo delle citochine nella fisiopatologia dei disturbi dell’umore correlati alla sclerosi multipla

Il progetto si propone di modulare il segnale infiammatorio della sclerosi multipla (SM) per indagare le risposte comportamentali e neurofisiologiche che seguono a queste alterazioni. L’effetto delle citochine proinfiammatorie, il cui ruolo nell’induzione di comportamenti di stress e depressione è stato dimostrato da recenti studi, sarà analizzato in un modello animale di sclerosi multipla (encefalomielite autoimmune sperimentale, EAE). Verrà infine valutato il loro effetto in correlazione con alcuni paradigmi ambientali e con la modulazione del sistema endocannabinoide (EC), sistema fortemente coinvolto nel controllo dell’umore.

Nei pazienti affetti da SM, patologia cronica del sistema nervoso centrale (SNC), sono spesso diagnosticati disturbi di ansia e depressione. Sebbene questo tipo di disordini del tono dell’umore possano essere facilmente correlati ad una risposta reattiva del paziente a una malattia cronica che comporta disabilità motoria, l’ipotesi sostenuta dai dati emergenti è quella di un effetto specifico della neuroinfiammazione sulla trasmissione sinaptica e dunque sull'influenza nei processi comportamentali.

Research Unit 
Neuroimmunology and Synaptic Plasticity Lab
Funding 

205.287,76 €.

Project Duration 
Dicembre 2014 – Novembre 2017.