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RIPETERSI non è mai facile, soprattutto dopo una stagione che è stata da incorniciare per i risultati e le soddisfazioni che ha regalato a tutti

Ma la voglia di continuare a fare bene e di vedere realizzati altri obiettivi è davvero tanta e per il Santa Lucia Sport, dopo il titolo italiano per Società conquistato a giugno a Latina e la vittoria dei Campionati Assoluti Individuali a Palermo, sta per iniziare una nuova stagione agonistica alla ricerca di nuovi ed ambiziosi traguardi da centrare. «È stata davvero un'annata avvincente e una stagione speciale - racconta Riccardo Vernole, direttore sportivo del settore nuoto della squadra romana dal 1998 - che ha permesso a me e ai miei ragazzi di ottenere delle vittorie importanti e di crescere ancora di più sia a livello individuale, che come gruppo. A Palermo, per esempio, abbiamo vinto in totale 24 medaglie d'oro, 9 argenti e 2 bronzi e il merito, il valore dell'impresa agonistica va tutto a loro, ai ragazzi, che si allenano con fatica, determinazione e impegno sempre e questo mi rende molto orgoglioso di loro. E mi piace allora ricordare gli alfieri di questa squadra, a cominciare proprio da Alessandro Serpico, in Nazionale dal 2001, che quest'anno ha preso parte ai Mondiali di nuoto in Brasile e ha ottenuto un buon quarto posto nei 100 e 200 dorso. Il suo sogno era quello di partecipare a Pechino 2008 e dovrebbe essere proprio lui a rappresentare il Santa Lucia alle prossime Paralimpiadi. Poi ci sono gli altri nazionali, Sofia Catena, Guido Boccacci e Christian Fares, con la grinta che li contraddistingue, motivati e pronti come sempre a mettersi in gioco. Il grande valore di questa squadra che ha permesso alla nostra società di vincere così tanto è proprio lo spirito di gruppo, la forza sta nell'essere uniti e concentrati verso gli obiettivi prefissi». Tanto lavoro, sacrifici e duri allenamenti sono alla base del successo del Santa Lucia, società romana che è entrata prepotentemente nella storia del nuoto praticato da atleti disabili, perchè vincere cinque titoli italiani per società consecutivi non è mai un caso. Alle spalle c'è tanto impegno, un team affiatato e un progetto ambizioso condiviso con passione dalla società e da tutti i componenti della squadra. Una squadra che ora è pronta a ricominciare una stagione agonistica con entusiasmo e tanta voglia di fare bene, per vivere un altro anno da incorniciare. «Visti i risultati dello scorso anno - continua Vernole - il primo obiettivo è quello di allargare la squadra e soprattutto puntare sui giovani. Credo, infatti, sia importante investire sui nomi nuovi, dare loro un'opportunità e cercare magari nuovi talenti da introdurre nel gruppo. Quest'anno c'è un ragazzo nuovo alla sua prima stagione da noi, si chiama Mattia e sono convinto che può fare molto bene. Poi, a settembre, è tornato un atleta che è stato tra i miei primi allievi nel 1998, quando ho iniziato la mia avventura col Santa Lucia. Lui si chiama Roberto Placidi ed è praticamente l'unico superstite della squadra che ha iniziato il ciclo da me gestito fino ad oggi. Sicuramente sono consapevole che non sarà facile ripetersi, anche perchè noi siamo ormai la squadra da battere per gli altri, ma confido molto nella forza di volontà e nelle motivazioni dei miei ragazzi. Quello che più mi sta a cuore a livello di squadra è vincere nuovamente a maggio il Campionato di società, mentre a livello individuale spero di riuscire a portare più atleti possibili ai Giochi Paralimpici di Pechino 2008. Saranno dei Giochi particolari con una nazione così forte che giocherà in casa e sarebbe straordinario vincere delle medaglie. Ora il campionato, vogliamo trovare la condizione migliore per l'appuntamento di Pechino. Punto ancora sui miei ragazzi».

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