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PARTECIPARE ai Campionati Mondiali di nuoto in
Sudafrica ...
... era uno dei due suoi sogni e finalmente ecco che si realizza.
L’impegno costante, la grinta e la determinazione di Alessandro
Serpico, romano di 19 anni, nel mondo del nuoto da quando ne aveva
tre, sono stati così ripagati e così, a giugno, è arrivata
per lui la tanto attesa e sperata convocazione per l’avventura
esaltante con la Nazionale. «Mi sono sempre reputato fortunato — racconta
Alessandro, classe 1988, ragazzo timido, ma determinato — perché fino
ad ora sono riuscito a togliermi tante soddisfazioni per la mia
giovane età, dalla prima convocazione agli Europei del 2001
a Stoccolma, all’esordio ad Atene 2004, ad appena 16 anni.
Ma ora, mi aspetta quest’altra grande avventura dei Mondiali
in Sudafrica. Un obiettivo importante, inutile nasconderlo, per
la mia carriera sportiva e per il quale ho lavorato veramente sodo
insieme al mio allenatore. Ora voglio vivermelo fino in fondo questo
mondiale tanto sognato, cercando di non farmi spaventare dal peso
della responsabilità. Cosa mi aspetto? Sicuramente di fare
bene, di essere determinato e concentrato su quello che desidero
più di ogni altra cosa al mondo: riuscire a salire sul podio
più alto. L’importante, però, è anche
non farmi prendere da paure inutili e vivere questo mondiale senza
rimpianti, una cosa che non sopporterei proprio». La partenza
per tutti alla volta del Sudafrica è prevista per oggi pomeriggio
e con Alessandro ci saranno naturalmente gli altri nove atleti
convocati dai tecnici nazionali, Vincenzo Allocco e Diego Unterhuber,
un gruppo affiatato e con tanta voglia di rappresentare al meglio
i colori azzurri. «Ancora non mi sembra vero, stento a credere
che tutto questo stia accadendo proprio a me e in questo momento
sono felice anche per la mia famiglia e per tutte le persone che
mi vogliono bene. Quando mi chiedono che cos’è il
nuoto per me, mi viene da sorridere perché rispondo sempre
di getto, senza un attimo di esitazione, che è tutta la
mia vita. Sto in acqua da quando avevo tre anni e per questo devo
ringraziare i miei genitori che mi hanno fatto scoprire questo
sport e conoscere questa realtà agonistica che mi ha cambiato
decisamente la vita. Ci sono stati anche momenti difficili, ma
quello che conta è affrontarli e cercare di superarli con
grinta ed entusiasmo, perché l’importante è dimostrare
a se stessi, non tanto agli altri, che con la volontà e
i sacrifici i risultati arrivano. Questa è un pò la
mia filosofia e il mio modo di vedere le cose nella vita, sempre,
non solo nell’ambito sportivo. Sarà anche per questo
che mi piace tanto Valentino Rossi, il mio campione preferito.
Per me lui rappresenta un esempio da seguire, un concentrato di
determinazione, di grinta e forza di volontà. E come lui
cerco sempre di dare il massimo, di impegnarmi negli allenamenti
che occupano tutto il tempo,praticamente 6 giorni su 7 tra piscina
e palestra, ma va bene così, perché penso che tutto
nella vita e nello sport si ottenga con il sudore». Tanto
lavoro dunque, una vita disciplinata, scandita da palestra e allenamenti
quella di Alessandro, talento romano del nuoto cresciuto con i
genitori e la sorella Silvia a viale Marconi e tanti sogni ancora
da realizzare. Un amore totale per il nuoto che riempie fin da
piccolo la sua vita e l’ammirazione sconfinata per il suo
idolo sportivo, Rossi, queste le sue passioni. Ora un appuntamento
importante da non perdere. «L’emozione c’è,
ma c’è anche la voglia di fare un grande risultato.
Comunque andrà, sarà un’esperienza splendida.
Mi mancheranno soltanto i miei amici, la mia famiglia e Massimiliano
Colamarco, il mio allenatore dal 1999, un punto di riferimento
per me a livello umano e sportivo. So però che loro da casa
faranno il tifo per me. Un portafortuna? Ne ho due: una cuffia
regalata dagli amici di squadra e un paio di occhialini da mio
padre. Speriamo bene».
ALESSANDRO Serpico è nato a Roma il 7 gennaio 1988. Cresciuto
nel quartiere di viale Marconi, vive con i genitori, Sebastiano
e Maria Lucia e la sorella più grande, Silvia, alla quale è molto
legato. Si avvicina al nuoto all’età di 3 anni, inizia
l’attività agonistica ad 11 con le prime gare al Circolo
Racing Sport Club. Il suo allenatore da sempre è Massimiliano
Colamarco, dal 1999, al quale lo lega un rapporto di forte amicizia.
Alessandro da questo anno è tesserato per il Cip nella squadra
del Santa Lucia Nuoto. È detentore del primato italiano
sui 100 rana, 100 delfino, 100 dorso, 200 misti e 400 stile libero.
Nel 2001 ha partecipato al Campionato Europeo a Stoccoma, nel 2003
al Mondiale in Canada classificandosi al 4° posto nel dorso.
A soli 16 anni esordisce ad Atene 2004, arrivando all’ottavo
posto. Fiore all’occhiello della Nazionale di nuoto, s’interessa
di musica e computer.
di SAMANTHA TRANCANELLI
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