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... e finito ancora meglio con la splendida
vittoria del Campionato Italiano per Società. Ci speravamo,
inutile nasconderlo, ma vincerlo è stato veramente un sogno
che si è realizzato e questo grazie ai miei ragazzi che ci
hanno provato e creduto fino alla fine, ogni volta che si tratta
del Campionato ci mettono una grinta e una carica agonistica straordinaria.
A loro vanno i miei complimenti». Parole sincere e sentite,
cariche di soddisfazione e gioia quelle di Riccardo Vernole, responsabile
tecnico del Santa Lucia nuoto e alla guida della squadra dal 1998,
pronunciate dopo la splendida vittoria dei suoi ragazzi che si sono
riconfermati Campioni d’Italia della stagione 2005/06. Una
vittoria che rappresenta il quinto titolo nelle ultime sei edizioni
del Campionato Italiano per Società e che permette al Santa
Lucia di entrare prepotentemente nella storia del nuoto praticato
da atleti disabili. Un risultato arrivato al termine di una stagione
veramente speciale per tutta la squadra che aveva iniziato l’anno
aggiudicandosi il VII Meeting Nazionale «Rari Nantes Bergamo»,
la più prestigiosa manifestazione invernale di nuoto del C.I.P,
Comitato Italiano Paralimpico. «I ragazzi — continua
il tecnico Vernole — hanno capito subito che si trattava di
un’annata importante e che c’era da rimboccarsi le maniche,
l’ottimo risultato al VII Meeting Nazionale ci ha fatto credere
maggiormente nelle nostre possibilità e ci ha dato quella
marcia in più per vincere il titolo italiano. Siamo consapevoli
di essere ormai la squadra da battere, per noi è una grande
responsabilità tutto questo e ogni volta è più difficile,
certo, ma sicuramente più emozionante riconfermarsi. Se torno
indietro con la memoria ricordo quando ho iniziato nel Santa Lucia
sport, era l’anno 1998 e mi emoziono a vedere quanta strada
percorsa e quante soddisfazioni ci siamo tolti con il mio gruppo
di lavoro. All’inizio tutto sembrava un sogno irraggiungibile,
la squadra era composta da soli tre elementi, arrivammo undicesimi
varie volte ed ora, invece, eccomi qui a parlare del quinto titolo
nella storia di questa grande società nella quale ho avuto
la fortuna di lavorare. Ho cercato di fare del mio meglio e di portare
la mia esperienza, vengo dal gruppo sportivo delle Fiamme Oro della
Polizia e ho sempre tentato di adattare la mia mentalità,
legata al nuoto della Federazione Italiana, al mondo dei disabili.
Per esempio sono orgoglioso di aver proposto, novità assoluta
per il mondo natatorio del CIP, l’idea di un raduno tecnico.
Quest’anno, a settembre, siamo stati tutti insieme 4 giorni
a Porto Sant’Elpidio per svolgere un vero e proprio collegiale
e prepararci al meglio alla stagione agonistica». Un team affiatato,
dunque, quello del Santa Lucia, una squadra vincente composta ora
da ben 18 atleti, 13 maschi e 5 femmine, con ragazzi dai 16 anni
fino ai 35 e tre nazionali, Guido Boscacci, Sofia Catena e Christian
Fares. E proprio i tre ragazzi nazionali sono da venerdì impegnati
a Berlino per il Campionato Internazionale, evento preparatorio ai
Mondiali di nuoto che si terranno in Sudafrica a fine anno. «Non
ci aspettiamo risultati individuali significativi da questo meeting — spiega
Vernole — ma sicuramente sarà un’esperienza importante
per i ragazzi che sperano di arrivare al Mondiale».
di SAMANTHA TRANCANELLI
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