Attività di Ricerca 

Sono Professore Ordinario di Neurologia e Direttore della Sezione di Neurologia Clinica presso l'Università degli Studi di Perugia, Italia. Sono inoltre direttore dei Laboratori di Neurologia Sperimentale presso l'Università di Perugia e del Laboratorio di Neurofisiologia presso la Fondazione Santa Lucia IRCCS, Roma. Attualmente, coordina un gruppo di ricerca clinica e pre-clinica composto da circa quarantacinque persone (con diversi livelli di anzianità) e sono Coordinatore scientifico del Corso di Dottorato in Neuroscience e della scuola di specializzazione in Neurologia presso l'Università degli Studi di Perugia.

Negli ultimi due decenni, la mia ricerca ha indagato la comunicazione sinaptica tra la corteccia cerebrale e i gangli della base, concentrandosi sullo studio delle sinapsi corticostriatali e della loro plasticità attività-dipendente. In particolare il mio gruppo ha ampiamente studiato come la trasmissione corticostriatale dipenda dall'attivazione dei recettori della dopamina e come questa sia alterata in condizioni patologiche come la Malattia di Parkinson (MP). Il gruppo di ricerca da me coordinato è stato il primo, nel 1992, a descrivere una nuova forma di plasticità sinaptica nel nucleo striato, la cosi detta Long Term Depression (LTD). L’LTD delle sinapsi corticostriatali è stata ampiamente caratterizzata dal gruppo del Prof. Calabresi da un punto di vista farmacologico e elettrofisiologico. Nel 2003, sono stato il primo a ipotizzare una correlazione tra una disfunzione della plasticità sinaptica corticostriatale e il fenotipo clinico della malattia di Parkinson e delle complicazioni dovute al trattamento farmacologico a lungo termine con L-DOPA.

Grazie al continuo sforzo di tradurre i risultati elettrofisiologici nel campo clinico, i risultati che ho ottenuto hanno, nel corso degli anni, avuto un forte impatto nelle scienze mediche. Le scoperte ottenute nei laboratori da me diretti sono stati successivamente replicati mediante trattamento chirurgico in pazienti parkinsoniani e discinetici mediante la stimolazione cerebrale profonda delle strutture cerebrali sottocorticali. Inoltre, negli ultimi anni ho stabilito nuovi approcci interdisciplinari applicando lo studio della plasticità striatale per diverse condizioni patologiche, quali ischemia cerebrale, malattia di Huntington, epilessia e droghe da abuso.

Il mio contributo a livello internazionale nel campo della fisiologia dei gangli della base è dimostrata da più di 350 articoli scientifici, pubblicati soprattutto in riviste scientifiche internazionali ad alto Impact, come Nature Neuroscience, Lancet Neurology, Brain, The Journal of Neuroscience, Neuron e Nature.

Biografia 

2009 – 2014: Editor, The Journal of Neuroscience (USA)

2009: Editor, Movement Disorders (USA)

2009: Editor, Synapse (UK)

2008: Premio "John B. Penney Jr. Memorial Lecturer", Dept. of Neurology, Massachusetts General Hospital.

2007 – 2015: Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Neuroscienze, Università degli Studi di Perugia.

2007: Editor, Lancet Neurology (USA)

2005: Direttore Scuola di Specializzazione in Neurologia, Università degli Studi di Perugia.

2005: Professore Ordinario di Neurologia e Direttore della Clinica Neurologica, Università degli Studi di Perugia.

2001 - oggi: Responsabile del Laboratorio di Neurofisiologia, Fondazione Santa Lucia IRCCS, Roma.

1999 – 2004: Professore Associato in Neurologia, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

1997: Italian Neuroscience Association Prize for Basic and Clinical Research in Neuroscience.

1988 – 1989: Visiting Scientist, Oregon Health Sciences University, Vollum Institute, Lab. of Neuropharmacology (Direttore Prof. R. A. North), Portland (USA).

1987: Premio per la Neurologia, Farmitalia.

1987: Borsa di Studio del CNR per svolgere un periodo di ricerca presso Istituti di ricerca stranieri.

1986 – 1998: Ricercatore in Neurologia, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Tor Vergata.

1985: Diploma di Specializzazione in Neurologia; voto: 70/70 e lode.                    

1984 – 1985: Visiting scientist, Max Planck Institut fúr Psychiatrie (dir. HD Lux), Monaco di Baviera (Germania).

1983: Borsa di studio dall'European Science Foundation (ETP fellowship).

1981: Diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia, Sapienza – Università di Roma; voto: 110/110 e lode.

Incarichi Istituzionali 

2015: 3rd International Workshop “Biomarkers in the early diagnosis of neurodegenerative diseases”, Assisi (PG).

2012: 2nd International Workshop “Biomarkers in the early diagnosis of neurodegenerative diseases”, Assisi (PG).

2010: International Workshop “Biomarkers in the early diagnosis of neurodegenerative disorders”, Assisi (PG).

2008: International Meeting “Memory dysfunction: from molecular mechanisms to treatment options”, Perugia.

2006: International Meeting “Parkinson’s Disease beyond motor dysfunction”, Perugia.

2004: International Conference "The Human Brain II - Modelling and Remodelling", Fondazione Santa Lucia IRCCS, Rome, Italy.

2002: Elected as a Corresponding Member of the American Neurological Association.

1995 – 2000: Membro per il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) all’International Brain Research Organisation.

1992 – 1996: Referee straniero per lo “Human Frontier Science Program Organisation”

Direct and indirect pathways of basal ganglia: a critical reappraisal, Calabresi P et Al., Nat Neurosci, 2014, 17:1022-1030.

New experimental and clinical links between the hippocampus and the dopaminergic system in Parkinson's disease, Calabresi P et Al.,  Lancet Neurol,  2013, 12(8):811-821.

Cerebrospinal fluid biomarkers in Parkinson disease, Parnetti L et Al.,  Nat Rev Neurol,  2013, 9:131-140.

Critical role of calcitonin gene-related peptide receptors in cortical spreading depression, Tozzi A et Al.,  PNAS,  2012, 109:18985-18990.                                    

Rebalance of striatal NMDA-AMPA receptor ratio underlies the reduced emergence of dyskinesia during D2-like dopamine agonist treatment in experimental Parkinson’s disease, Bagetta V et Al.,   J Neurosci, 2012, 32(49):17921-17931.

Mechanisms underlying the impairment of hippocampal long-term potentiation and memory in experimental Parkinson's disease, Costa C et Al.,  Brain, 2012, 135(Pt 6):1884-99.

Inhibition of phosphodiesterases rescues striatal long-term depression and reduces levodopa-induced dyskinesia, Picconi B et Al.,   Brain, 2011, 134:375-87.   

Levodopa-induced dyskinesias in patients with Parkinson's disease: filling the bench-to-bedside gap, Calabresi P et Al.,  Lancet Neurol, 2010, 9:1106-1117.                                                    

Loss of bidirectional striatal synaptic plasticity in L-DOPA-induced dyskinesia, Picconi B et Al.,  Nat Neurosci, 2003, 6:501-506.  

Dopamine-mediated regulation of corticostriatal synaptic plasticity, Calabresi P et Al.,  Trends Neurosci, 2007, 30:211-219.

Corso integrato di Neurologia, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Perugia.
Corso integrato di Neurologia, Scuola di Specializzazione in Neurologia, Università degli Studi di Perugia.